Pierre Villepreux : Il rapporto di forze fra attacco e difesa crea il problema Tecnico…

Alcune funzionalità sono disabilitate in base alle tue preferenze di privacy.

Questo perché il servizio “Google Youtube” usa cookie che tua hai scelto di disabilitare.
Se vuoi vedere il contenuto o usare questa funzionalità, puoi rivedere le tue preferenze: clicca qui per modificare le tue preferenze.

3 commenti

  • Pier flavio donati

    Non sono pienamente daccordo con quanto detto nel video….poichè è ovvio asserire che il rapporto di forza tra attacco e difesa crea il problema tecnico….come è ovvio asserire anche che se hai problemi tecnici i tuoi problemi si creano sia quando attacchi che quando defendi…..
    Il rugby Non è solo un volume di teorie e piu si teorizza piu ci si allontana da cio che si dovrebbe veramente allenare su un campo da rugby…..
    È banale asserire che un passaggio tecnicamente ben eseguito è inutile se il tuo compagno efettua una linea di corsa sbagliata….poichè è ovvio che l’efficacia di un bel passaggio è legato anche alla corretta esecuzione delle linee di corsa del sostegno….come è ovvio che un bel passaggio deve essere calibrato anche e soprattutto in relazione al sostegno…
    Il rugby non è solo saper eseguire un passaggio…ma anche sapere dove passare come anche sapere sostenere….la tecnica non è solamente il passaggio ma è un insieme di elementi che tutti insieme fanno la differenza tra saper giocare o provare a giocare….la tecnnica è saper correre nelle linee ottimali del sostegno o della difesa…..come anche saper placcare…o comunicare…o calciare…..
    Demonizzare l’insegnamento della tecnica pura è quello che si è fatto in italia negli ultimi 30. Anni ed i risultati sono evidenti….continuare a perseverare sulla teorizzazione del rugby è diabolico…..il rugby è come tutti i giochi uno sport di competizione dove chi è tecnicamente piu bravo ha piu chance di vincere…ovviamente cio non basta…bisogna anche voler vincere ed essere disposti a sacrificarti per poter vincere…..ssoprattutto quando il tuo avversario è ben preparato come te…..
    Non scrivo questo perchè mi piace fare la voce fuori dal coro ma semplicemente perchè personalmente ho toccato con mano cosa significa non avere una tecnica adeguata….il giocatore che ha meno bagaglio tecnico è un giocatore che tendenzialmente può sviluppare anche limiti caratteriali, insicurezze….fragilità mentali legata alla perfomance….panico in situazione di pressione e scelte tecniche non idonee alla situazione di gioco…..gli all blacks sono la prova vivente che insegnare la tecnica senza contatto fin da piccoli crea atleti in grado di sostenere alti livelli di performance fino all’ultimo minuto di gioco.

    Rispondi
    • Sergio Zorzi

      Assolutamente d’accordo con te Flavio, il bello è che Pierre ed il sottoscritto non asseriscono affatto che la tecnica non vada lavorata , anzi io sono uno Skills Coach e lavoro moltissimo le abilità di base. Noi affermiamo che sopratutto nei giovani bisogna partire dal gioco per poi arrivare a fare ( nelle stessa sessione..) sessioni di skills aperti,skills chiusi(questi per me vanno inseriti prima dell’allenamento..) per poi lavorare a ranghi ridotti e quindi ritornare al gioco.. Questo rapporto di lavoro va economizzato e contestualizzato alle fasce di età. Ricorda : i bambini, ma anche i ragazzi vogliono giocare , ma giocare per noi non vuol solo dire fare volume , per noi significa apprendere giocando, imparare la tecnica/tattica proponendo situazioni metodologiche che favoriscono l’apprendimento. Il Cosa fare, il perché,il come fare ed il come apprendere è un bagaglio esperienziale che ogni allenatore deve conoscere per poter fare il transfer da uno skills chiuso ad uno skills aperto con il fine di saper poi collocare le abilità lavorate nel movimento generale.

      Grazie per la tua esamina !
      Un abbraccio
      Sergio Zorzi

      Rispondi
    • D’accordissimo!!

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la privacy policy. Cliccando su “ACCETTO”, acconsenti all’uso dei cookie.
Leggi la Privacy e Cookie policy